«

»

ANALISI CLINICHE: ACIDO METILIPPURICO

Acido metilippurico

Cos’è: L’acido metilippurico è un metabolita prodotta in seguito all’esposizione a solventi, in particolare allo xilene. Lo xilene è un idrocarburo aromatico molto utilizzato nell’industria sia come materia prima in processi di sintesi chimica che come solvente. Lo xilene è irritante per la cute e le mucose; ha anche un’azione tossica sul Sistema Nervoso Centrale e sulla crasi ematica.
È presente in tre distinte forme isomeriche orto, meta e para e si distribuisce nei diversi tessuti dell’organismo in funzione del loro contenuto lipidico. Circa il 95% della quota assorbita subisce biotrasfor­mazione attraverso l’ossidazione ad acido toluico (o acido metilbenzoico); tale metabolita viene in seguito coniugato ed eliminato per via urinaria come acido metilippurico. La sua concentrazione è ben correlata con i livelli di esposizione ambientale agli xileni. L’Acido metilippurico viene analizzato previa diluizione del campione con una soluzione diluente e successiva aggiunta di una soluzione stabilizzante. La soluzione ottenuta viene iniettata direttamente in HPLC.

Prescrizione esame: Esposizione ai solventi, principalmente allo xilene, e intossicazione. Viene prescritto in associazione all’esame dell’acido ippurico. L’esame viene effettuato su campione urinario. All’inizio del turno lavorativo settimanale e alla fine del medesimo è consigliato raccogliere 10 ml di urine in una provetta e inviarle al Laboratorio.

 

Valori di riferimento:

Soggetti non esposti: Acidi Metilippurici totali : < 1 mg/l

 

Soggetti esposti: Acidi Metilippurici totali : < 1500 mg/l

Valori elevati o fuori norma: Un’elevata quantità di acido metil-ippurico nelle urine è indice di esposizione del soggetto ad esalazioni di xilene, solvente usato nell’industria.

Gli effetti tossici che si stabiliscono acutamente, del tutto simili a quelli del toluene, sono:

  • irritazione della cute, delle mucose oculari e delle prime vie aeree;
  • pol­monite chimica ed edema polmonare;
  • depressione del sistema nervoso centrale;
  • alterazioni della funzionalità epatica e renale;
  • lesioni irritative croniche a carico della cute e delle mucose;
  • cefalea, astenia, nausea, sonnolenza ed irritabilità. 

——-

Solo su myolostore.com trovi i migliori prodotti, ed al miglior prezzo, per il tuo benessere!

——-

Related posts:

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz
Read more:
siamo_quello_che_mangiamo_2
SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO

SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO Noi siamo quello che mangiamo diceva Ludwig Feuerbach (filosofo), ed è proprio così. Molti conoscono bene...

genziana
GENZIANA (GENTIANA LUTEA L.): descrizione botanica, storia, curiosità, usi, benefici in fitoterapia

GENZIANA ( GENTIANA LUTEA L ): descrizione botanica, storia, curiosità, usi, benefici in fitoterapia La genziana è una pianta erbacea...

cardo-mariano
Il cardo mariano nel diabete mellito di tipo 2

Il cardo mariano nel diabete mellito di tipo 2  Nel diabete mellito di tipo 2 (non insulino-dipendente) è sicuramente utile...

silimarina_infiammazione
La silimarina, un estratto del cardo mariano potrebbe aiutare ad inibile l’infiammazione in diversi tipi di cellule.

La silimarina, un estratto del cardo mariano potrebbe aiutare ad inibile l’infiammazione in diversi tipi di cellule. La silimarina, il...

ANALISI CLINICHE: ANTICORPI ANTI-ADENOVIRUS

ANTICORPI ANTI-ADENOVIRUS Cos’è: Gli adenovirus sono i più grandi virus a DNA e privi di involucro lipidico esistenti in natura....

Close