amoxil 500mg gsk topamax online dictionary valtrex no prescription overnight definition de viagra can you still get asacol

«

»

ECHINACEA

ECHINACEA: descrizione botanica, storia, curiosità , usi, benefici in fitoterapia

echinacea_purpureaL’echinacea è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Originaria delle praterie dell’America nord-occidentale, la pianta, cresce spontaneamente nello Iowa, nel Wisconsis, nell’Arkansas e nel Texas orientale e viene coltivata in Italia, Germania e Croazia. Predilige un suolo povero e non sopporta molto la sua siccità. Il periodo centrale della sua crescita avviene in primavera per poi seccare in inverno. L’altezza della pianta può arrivare a superare di poco il metro di altezza. I suoi fusti si presentano corti con delle foglie strette lanceolate e fiori di un color viola-porpora intenso che emettono un profumo aromatico e che somigliano molto ad una grossa margherita, mentre la sua radice appare spessa e ramificata. Esistono diverse specie di echinacea che vivono spontanee nel Nord America e sono: echinacea angustifolia, echinacea atrorubens, echinacea levigata, echinacea pallida, echinacea paradoxa, echinacea purpurea, echinacea simulata ed echinacea tennesseensis; quelle che risultano essere importanti in fitoterapia sono l’echinacea angustifolia e l’echinacea purpurea.

La radice dell’echinacea contiene degli acidi come l’acido caffeico che possiede proprietà antivirale. Inoltre, contiene vari flavonoidi, acidi grassi insaturi, olii essenziali e polisaccaridi che svolgono un’azione antinfiammatoria, agendo come potenti ossidanti che si legano ai radicali liberi, facendo rallentare il processo di invecchiamento delle cellule. Sono presenti anche delle sostanze aromatiche, i fenoli, che conferiscono proprietà astringenti alla pianta e sono i responsabili del  tipico colore dei fiori.

Il nome della pianta deriva dal nome greco “echinos” che significa “riccio“, tale denominazione si riferisce al fiore che al centro presenta una specie di riccio di colore rosso scuro. I primi ad utilizzare la pianta come antinfiammatorio, immunostimolante, antispastico e nella cura del cancro furono gli indiani.

 Il padre dell’echinacea moderna fu un tedesco emigrato degli Stati Uniti, Meyer ; lui estrasse il succo dall’echinacea  rudbeckia e lo ha somministrato a vari pazienti affetti da diverse malattie, ottenendo dei risultati sconvolgenti. In tempi successivi, venne importata in Europa, dove venne coltivata nella varietà echinacea purpurea.

Uno studio pubblicato nel 2003 dal Journal of the American Medical Association ha dimostrato che la radice dell’echinacea  contiene la combinazione efficace di principi attivi che abbiamo citato pocanzi e che i prodotti più efficaci nella cura dei raffreddori e dei sintomi influenzali sono appunto, quelli ricavati dalla sola radice, piuttosto che dalla pianta intera.

L’azione specifica dell’echinacea è quella di riuscire a contrastare il virus, rendendo meno intensi i sintomi del raffreddore, oltre che prevenire tali mali stagionali. Le proprietà immunostimolanti e antivirali che possiede riescono a rinforzare le difese immunitarie e riesce a rendersi utile anche in altre malattie infettive che riguardano l’apparato respiratorio, come l’influenza, mal di gola, sinusite, otite, tosse e bronchite.

In commercio si trova sotto forma di tintura madre, compresse o capsule di estratto  secco.

ECHINACEA: dosi consigliate e controindicazioni

La dose di echinacea che viene consigliata, parlando di tintura madre, è di 30-50 gocce tre volte al giorno, oppure una capsula o compressa da 200-400 milligrammi tre volte al giorno. 

L’assunzione dell’echinacea è sconsigliata a chi risulta essere allergico alla famiglia botanica delle Asteraceae, a chi ha subito un trapianto d’organo ed a chi presenta patologie autoimmuni.

——-

Solo su myolostore.com trovi i migliori prodotti, ed al miglior prezzo, per il tuo benessere!

——-

Related posts:

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz
Read more:
geranio
GERANIO (PELARGONIUM ODORATISSIMUM AIT): descrizione botanica, storia, curiosità, usi, benefici in fitoterapia

GERANIO ( PELARGONIUM ODORATISSIMUM AIT ): descrizione botanica, storia, curiosità, usi, benefici in fitoterapia Il pelargonium, più comunemente conosciuto con...

metodo_naturbene_vegetariano
METODO NATURBENE VEGETARIANO

IL NATURBENE VEGETARIANO Naturbene, considera il vegetarismo come una delle più nobili e migliori forme di alimentazione, sia da un...

depressione7
Depressione: cos’è, sintomi, cause, cure e rimedi naturali

Depressione: cos’è, sintomi, cause, cure e rimedi naturali Cos’è la depressione? La depressione  / sinonimo di abbattimento, demoralizzazione, malinconia /...

te_verde_funzioni_cognitive
Il tè e la salvaguardia delle funzioni cognitive

Il tè e la salvaguardia delle funzioni cognitive Le catechine, teaflavine, tearubigine e L-teanina La leggenda narra che il tè...

Alchemilla_vulgaris2
ALCHEMILLA: proprietà, benefici, fitoterapia

ALCHEMILLA VULGARIS: proprietà, benefici, fitoterapia L'alchemilla vulgaris è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae (Compositae), la sua...

Close